Sintesi
- 01
La plenaria CIVL ha ridotto da 20 mm a più o meno 10 mm la tolleranza nel controllo relativo dei gruppi di linee A e B delle CCC, con soli 2 voti contrari.
- 02
La Section 7G 2026 è in vigore dal 1° maggio e confronta la differenza media tra i gruppi A e B con il valore indicato nel manuale del costruttore.
- 03
Le fonti primarie confermano il cambiamento per le CCC nelle gare FAI cross-country di categoria 1, non automaticamente per ogni EN-C, EN-D o gara nazionale.
Il margine scende da 20 mm a 10 mm
La Commissione FAI per deltaplano e parapendio, CIVL, ha ridotto da 20 mm a più o meno 10 mm la tolleranza della lunghezza relativa usata nel controllo dell'angolo d'incidenza delle vele Competition Class. Il resoconto ufficiale della plenaria 2026 registra soltanto 2 voti contrari. La Section 7G pubblicata è efficace dal 1° maggio 2026, quindi la decisione è già una regola corrente e non una proposta in attesa di applicazione.

Il controllo non dipende da una singola linea. Gli ispettori misurano dall'estremità della bretella lato moschettone a ogni punto di attacco, calcolano la media dei gruppi principali A e B e confrontano la loro differenza con il valore del manuale. La vela passa entro 10 mm in entrambe le direzioni; oltre meno 10 mm di trim veloce non passa, mentre oltre più 10 mm di trim lento il pilota riceve un avviso che la vela è fuori trim e potenzialmente non sicura.
Equità e funzione della tolleranza guidano la modifica
Secondo la FAI, il precedente margine di 20 mm serviva ad assorbire variazioni produttive e allungamenti o ritiri delle linee tra le ispezioni. Non era pensato come una riserva di velocità. La precisione di fabbricazione è migliorata, mentre alcuni concorrenti avevano usato il margine disponibile per volare più veloci della configurazione certificata. La motivazione ufficiale unisce quindi parità tecnica e minore incentivo ad alterare la geometria documentata.
Per i piloti, la geometria misurata delle linee diventa una parte più esplicita della preparazione alla gara. I costruttori devono fornire lunghezze di progetto e riferimenti nel manuale; gli organizzatori hanno una procedura pubblicata utilizzabile agli eventi. La regola non identifica però alcun marchio o modello come irregolare e non dimostra che ogni vela con una certificazione precedente fosse stata regolata per ottenere più velocità.
Il campo confermato non va esteso oltre le fonti
I documenti primari stabiliscono direttamente il requisito di 10 mm per i parapendio CCC nelle competizioni FAI cross-country di categoria 1. La Section 7G ammette anche vele certificate EN e CIVL ha introdotto una specifica Competition Sport Class separata, ma ciò non basta per sostenere che ogni EN-C, EN-D, tappa PWCA o gara nazionale applichi automaticamente lo stesso controllo. Restano decisivi il regolamento locale, gli avvisi sull'attrezzatura e il piano di verifica dell'evento.
Le vecchie certificazioni restano valide, la singola vela deve comunque risultare conforme
La Section 7G precisa che le revisioni non cancellano retroattivamente le certificazioni CCC già rilasciate, che rimangono valide. Questo è diverso dal garantire che ogni esemplare fisico superi una misurazione in gara. I prossimi elementi da seguire saranno l'applicazione pratica negli eventi di categoria 1, la formulazione delle regole supplementari e gli eventuali aggiornamenti dei costruttori alle istruzioni di manutenzione o retrim entro il nuovo limite di 10 mm.